23 dicembre 2011

Auguri

...Buon Natale, e a presto

27 giugno 2011

Incredibilmente semplice....

Ne ho parlato con voi, perchè lo sapevo che i nodi vanno sciolti. Poi ho prenotato la vacanza per il mare, e noi non andiamo su una spiaggia da 3 anni. Poi, e questo mi è costato, ho buttato fuori il rospo con la sua maestra, una ragazza splendida che tanto bene ha fatto a entrambi i miei bambini...e lei mi guardava quasi stupita quando le chiedevo un parere sui tempi e i modi per non dare un problema alla mia bambina e mi ha detto di andarci proprio tranquilla. Poi abbiamo provato i costumini per il mare (che quello della piscina è già piu' accollato), e, come le stanno bene, ho pensato che no, non era giusto che io raccontassi davanti a qualche bambino estraneo il perchè della sua cicatrice e del suo sterno un po' sporgente. Ho pensato che lei doveva saperlo prima. E poi è stato cosi' semplice, veloce, naturale: lei si guardava i suoi nei sulla pancia e le ho detto: "questo qui, vicino alla tua cicatrice..e cosi', è venuta la domanda e di seguito la risposta, senza nodi in gola, senza voce tremante, senza lacrime negli occhi. E poi un bel bacio sul suo cuore, come sempre. E poi abbiamo messo quella maglietta con disegnato un cuore grande, che "io adesso ho un cuore forte che riesce a pompare il sangue proprio dappertutto, perchè sai mamma, funziona cosi': il cuore pompa il sangue...."

26 maggio 2011

Funziona cosi'

"Perchè lo sai mamma, funziona cosi': il cuore pompa il sangue..." Lo so tesoro, lo so...(e intanto mi sale il groppo alla gola). E sono felice che il tuo ora funzioni bene e mi auguro continui a farlo e adesso che tu sai cosa è il cuore e a cosa serve, avro' le parole per spiegarti quello che ancora tu non sai, della tua storia. Quando tu mi farai capire che sarà il momento giusto. Conto su di te, piccola mia.

03 maggio 2011

Dolore e distanza - 2° puntata

Nella quale il pensiero si aggroviglia sull'annosa questione:
1 - il dolore crea una distanza come forma di difesa da cio' che il tuo organismo reputa potenzialmente dannoso, e cio' è fisiologico.
2 - il dolore, che di sua natura e personale e invisibile, crea una distanza fra te e chi non lo vede: anche questa distanza è fisiologica?

11 aprile 2011

Mi piaccio

La Piccola con la sua maglietta primaverile davanti allo specchio sorride alla sua immagine e con il suo piglio deciso dice :"Mi piaccio".
Piacciti sempre, bambina mia.

02 febbraio 2011

Se non ora, quando?

Da ieri seguo qui la raccolta firme per la mobilitazione nazionale.
Mi é di grande consolazione vedere di secondo in secondo spuntare nuovi nomi e cognomi, persone reali, che non vogliono piu' tacere. Il 13 febbraio compiro' 40 anni. Se fosse davvero la data del risveglio delle donne e della società civile italiana, beh, sarebbe la piu' bella festa che io abbia mai desiderato.

25 novembre 2010

1° puntata: Ebbene si, ho dei superpoteri

Combatto e convivo con MdT da molto tempo, come ho tentato di riassumere qui, ma l'aver accettato la sua presenza come costitutiva di me è una quasi-conquista recente. Dico quasi perchè l' illusione che lui possa essere un ospite di passaggio ancora fa capolino, nonostante tutto. (Che ne so, l'illusione che magari ci sarà qualche periodo fortunato della mia vita che non dovro' condividere con lui..). Accettare (sebbene il verbo infelice potrebbe richiamare l'idea di quello strumento che a volte userei per risolvere il problema in maniera radicale) significa smettere di pensare alle cose "come dovrebbero essere" e prendere atto delle cose cosi' come sono. In questo i miei bambini sono per me dei maestri, la realtà per loro è cio' che conta, non le nostre aspettative. Il Grande l'altra sera diceva al telefono alla nonna: "la mamma ha MdT, sai è stata una giornata impegnativa.." Lui è piu' consapevole di me delle cause e delle conseguenze; io chissà perchè, tento sempre di credermi una persona "normale" e rifiuto l'idea che il mio destino sia quello di trascorre la vita rintanata nella mia caverna mentre gli altri vanno a caccia...

23 novembre 2010

Dolore e distanza

".....sono quasi grata a questo piccolo dolore che mi ricorda che sono di carne, che sono normale, che c'è una distanza, quella del dolore, appunto... E ho la sensazione che in quella distanza sta la vera speranza. Di guarigione."

Le frasi di Wide sono come le poesie: si possono solo leggere e ripetere a memoria, non si possono sintetizzare, riscrivere oppure cambiare. Sono cosi', e basta. E come le poesie ti lavorano dentro, gettando raggi di luce sull' incomprensibile. La poesia non è ragionamento, la poesia è esperienza, esperienza personale che si fa universale, collegando con poche parole mondi apparentemente lontani. E pazienza se il ponte fra i nostri due mondi non è una parola simpatica: ho deciso di andare in fondo a questa cosa del "dolore come distanza", perchè anch'io ci intravedo una via di guarigione, e perchè, visto che con il dolore devo convivere, tantovale sfruttare un passaggio, se mi puo' portare da qualche parte. Percio', che il viaggio abbia inizio; la cronaca, prossimamente, su questi schermi.

18 ottobre 2010

Ottobre in rosa















..perchè noi donne ci meritiamo tanta attenzione...

15 settembre 2010

Un altro settembre

Metà settembre: la gioia del Grande per la ripresa della scuola (primaria) e della scuola di karate; il nuovo lavoro di Pa' che comincia a dare qualche meritata soddisfazione e ci regala, per ora, un ritmo di vita sostenibile; la Piccola contenta della nuova maestra e di aver ritrovato i compagni, ma ancora fortemente ancorata al suo amico immaginario; io lavoro su piu' fronti e guardo avanti, e mi godo, inaspettati, i profumi del ligustro e dell'uva matura.